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Paesaggio inesistente

PAESAGGIO INESISTENTE

2025

Stampa su plexiglas
55x43,6cm ciascuno
“Paesaggio inesistente” rappresenta una variazione sul tema dei “Trompe l’oœil portatili”, serie in corso dal 2017. Queste opere nascono da dipinti realizzati in bianco e nero, le cui foto vengono scomposte a computer nel canali cromatici primari e quindi stampate su pannelli di plexiglas trasparenti. Ciano, magenta e giallo: una stampa per colore. La loro sovrapposizione esatta riporta all’immagine originale in bianco e nero, ma sfalsando i pannelli si possono creare immaginari onirici che oscillano tra pittura e stampa, trafigurazione e astrazione, tra minimalismo e barocco, tra semplice e sofisticato. Le sagomature evocano elementi architettonici, qui tentativo di ospitare il pensiero, di restituire un equilibrio, una linearità e un ordine permanenti invece lontani dal mondo naturale.
Biografia dell'Artista
Luca Arboccò è nato a Chiavari (GE) nel 1992. Ha studiato presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dove vive e lavora. Il suo percorso propone uno studio sulla pittura condotto attraverso la lente delle tecnologie digitali. La sospensione tra piatto e tridimensionale, così come la scomposizione del colore, sono elementi centrali per mettere in scena lo sforzo di un racconto della realtà convincente. Un altro tema chiave del suo lavoro è il paesaggio, un motivo nei secoli usato per descrivere con resa illusionistica il mondo fisico e che spesso, curiosamente, prende la forma di un paradiso terrestre, o di una età dell’oro persa nel tempo, oppure ancora l’immagine di un qualche altrove idealizzato.
Le opere di Arboccò sono state presentate in gallerie, spazi indipendenti e istituzioni, tra cui:
Germinale Monferrato Art Fest (Montiglio Monferrato, 2025), Palazzo Lombardia, (Milano, 2023);
Relais La Rupe (Sorrento, 2023, 2022); Artissima (Torino, 2021); Castello di Rivara (Rivara, 2021);
Sala Santa Rita (Roma, 2021); SME Las Francesas (Valladolid, 2021);
GAM Galleria d’Arte Moderna (Torino, 2021); Mazzoleni (Torino, 2020);
Sala Dogana – Palazzo Ducale (Genova, 2020, 2018, 2015); Bluecoat Arts Centre (Liverpool, 2019);
Saint George’s Hall (Liverpool, 2019); Labirynt (Lublino, 2018); Associazione Barriera (Torino, 2016).

Ultimo aggiornamento

16.03.2026

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