Rivela una varietà ancora maggiore di coppie binarie che producono onde gravitazionali rispetto a quanto era noto in precedenza. Le nuove osservazioni ci consentono di comprendere meglio la formazione dei buchi neri, di indagare l’evoluzione cosmologica dell’universo e di fornire conferme sempre più rigorose della teoria della relatività generale.
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In foto Francesco Di Rienzo e Luca Muccillo del nostro dipartimento
