Un team internazionale con il contributo dell’Università di Firenze e dell’INAF di Arcetri ha misurato direttamente, grazie al telescopio spaziale James Webb, la massa di un buco nero formatosi oltre 13 miliardi di anni fa. Lo studio, pubblicato su Nature, mostra che il buco nero rappresenta circa due terzi della massa della galassia che lo ospita, suggerendo che nell’Universo primordiale alcuni buchi neri siano nati già molto massicci, prima della piena formazione delle stelle e delle galassie.
L’articolo scientifico, “A direct black-hole mass measurement in a little red dot at high redshift”, è stato pubblicato su Nature.https://www.nature.com/articles/s41586-026-10579-4
