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Dal 7 all’11 settembre 2026 a Firenze il 112esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica

Dal 7 all’11 settembre 2026 a Firenze  il 112esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica

Dal 7 all’11 settembre 2026 Firenze ospiterà il 112° Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica (SIF), il principale appuntamento annuale della comunità italiana della fisica presso il Polo delle Scienze Sociali, Campus Novoli dell'Università di Firenze in via delle Pandette.

Gli edifici in cui si svolgerà il Congresso sono il D5, D6 e D15.

Per cinque giornate ricercatrici e ricercatori provenienti da università, enti di ricerca e laboratori italiani e internazionali si confronteranno sui più recenti risultati raggiunti nei diversi settori della disciplina e sulle nuove prospettive aperte dalla ricerca scientifica e dall’innovazione tecnologica.

Il programma attraverserà l’intero panorama della fisica contemporanea: dalla fisica nucleare e subnucleare alla fisica della materia, dall’astrofisica alla geofisica e alla fisica dell’ambiente, fino alla biofisica e alla fisica medica, alla fisica applicata, agli acceleratori di particelle e alle tecniche di indagine per i beni culturali. Ampio spazio sarà riservato anche alla didattica e alla storia della fisica, al dialogo con il mondo dell’industria e ai contributi delle nuove generazioni di studiose e studiosi.

Relazioni plenarie, relazioni su invito e comunicazioni scientifiche permetteranno di approfondire alcuni dei temi oggi al centro della ricerca: lo studio delle particelle elementari e delle interazioni fondamentali, i raggi cosmici e la fisica dell’Universo, le onde gravitazionali, le nuove architetture per l’informazione quantistica, i materiali e i sistemi complessi, le tecnologie degli acceleratori, le applicazioni della fisica alla medicina, all’ambiente e al patrimonio culturale.

Il Congresso offrirà inoltre occasioni di confronto sulle trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale e dalle tecnologie deep tech, sul trasferimento delle conoscenze dai laboratori alle imprese e sulla formazione delle competenze scientifiche necessarie ad affrontare le sfide del futuro.

Non solo fisica: l’evento ospiterà anche una tavola rotonda in collaborazione con l'Accademia della Crusca sul ruolo della lingua italiana nella scienza, nel segno di una tradizione che nel capoluogo toscano trova una delle sue espressioni più alte. Firenze è infatti la città dell'ultima stagione della vita di Galileo Galilei, il padre della moderna prosa scientifica. Un legame simbolico che sottolinea l'importanza della lingua come strumento di costruzione e diffusione della conoscenza scientifica. L’evento si terrà venerdì 11 settembre a partire dalle 15.50.

Un ulteriore focus verterà sulla Fisica medica con la tavola rotonda dal titolo: “Le Scuole di Specializzazione in Fisica Medica: problemi aperti, prospettive e azioni in atto”, l’8 settembre a partire dalle 17.10. La tavola rotonda offrirà una panoramica sulla situazione attuale delle Scuole di Specializzazione (borse, accreditamento, esame di Stato) e raccoglierà i contributi operativi dei diversi attori del mondo accademico e professionale.

 

I lavori saranno articolati in otto sezioni:

  1. Fisica nucleare e subnucleare
  2. Fisica della materia
  3. Astrofisica
  4. Geofisica e fisica dell’ambiente
  5. Biofisica e fisica medica
  6. Fisica applicata, acceleratori e beni culturali
  7. Didattica e storia della fisica
  8. Sezione Giovani

Il programma comprenderà anche simposi interdisciplinari, tra i quali incontri dedicati alla formazione dei fisici per l’industria e all’optometria. Uno spazio specifico sarà riservato alle giovani generazioni, che costituiscono una parte essenziale della comunità scientifica e contribuiscono al Congresso con la presentazione dei propri risultati di ricerca.

Nel corso della cerimonia inaugurale saranno consegnati i premi attribuiti ogni anno dalla Società Italiana di Fisica a studiose e studiosi che si sono distinti nei rispettivi ambiti e ai giovani talenti nelle prime fasi della carriera scientifica. Tra questi figurano il Premio “Enrico Fermi”, istituito nel 2001 in occasione del centenario della nascita del grande fisico italiano, e il Premio “Laura Bassi” per le Donne nella Fisica (https://2026.congresso.sif.it/info/premiati-2026)

Il Congresso non si rivolgerà soltanto alla comunità scientifica. Due eventi gratuiti porteranno infatti la fisica nei teatri del centro di Firenze, creando un dialogo originale con la musica, l’arte e le neuroscienze.

Lunedì 7 settembre, alle ore 21.00, il Teatro Niccolini ospiterà NeuroRhapsody, un neuroconcerto nel quale l’attività cerebrale e gli altri biosignali dei musicisti saranno acquisiti in tempo reale e trasformati in paesaggi visivi.

Giovedì 10 settembre, alle ore 21.15, al Teatro della Compagnia, Luigi Dei condurrà la lezione-spettacolo Ravel rivelato: la fisica racconta il Boléro, accompagnato dall’Orchestra da Camera dell’Associazione Philarmonie, con il contributo degli studenti del Conservatorio Statale di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze e la direzione di Nima Keshavarzi.

Le due iniziative offriranno al grande pubblico l’opportunità di scoprire come la fisica possa aiutarci a comprendere la musica, il funzionamento del cervello e la relazione tra suono, percezione ed emozione.

Programma e informazioni:
https://2026.congresso.sif.it/

08 Settembre 2026

 

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