Una riproduzione in alta definizione della Madonna col Bambino, realizzata nel 1692 da Francesco Ignazio Muligino, permette di osservare da vicino un’opera straordinaria, nella quale arte calligrafica e scienza ottica si incontrano.
Eseguito a matita, inchiostro e polvere d’oro su pergamena, il lavoro è un calligramma micrografico: le figure della Vergine e del Bambino sono infatti composte da una scrittura talmente minuta da risultare quasi invisibile e illeggibile a occhio nudo. Il testo trascritto è l’intero Officium Beatae Mariae Virginis, racchiuso in uno spazio di circa 30 × 20 centimetri.
La composizione deriva dal dipinto di Pietro da Cortona Santa Martina con la Vergine e il Bambino, realizzato nel 1643 e oggi conservato al Museo del Louvre. Muligino, calligrafo attivo tra Francia e Italia alla fine del XVII secolo, seppe utilizzare le possibilità offerte dalla scienza ottica per dare vita a una forma d’arte di eccezionale precisione.
Le sue opere appartengono alla tradizione delle cosiddette mirabilia graphica e assumono un particolare valore storico per il loro legame con la diffusione del microscopio. Lo strumento, perfezionato e reso celebre da Galileo, ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo degli studi naturalistici dell’Accademia dei Lincei, a partire dalle osservazioni sulle api promosse dal fondatore dell’Accademia Federico Cesi e dedicate a papa Urbano VIII Barberini.
Il calligramma di Muligino conserva ancora oggi un affascinante mistero tecnico: non è infatti noto quale particolare pennino abbia consentito all’autore di trascrivere un intero libro sulle figure della Madonna e del Bambino con una scrittura così piccola e precisa.
L’opera originale è attualmente esposta presso il Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze nell’ambito della mostra Mirabilia Graphica. I calligrammi micrografici di Ignazio Muligino, ideata e prodotta dal Museo Galileo con il contributo della Fondazione CR Firenze e visitabile dal 18 giugno al 18 ottobre 2026.
La riproduzione è realizzata su concessione di Diego Costantini e del Museo Galileo. La scheda descrittiva dell’opera, redatta da Diego Costantini, è tratta dal catalogo della mostra: Mirabilia Graphica. I calligrammi micrografici di Ignazio Muligino / The micrographic calligrams of Ignazio Muligino, a cura di Filippo Camerota, Firenze, Edizioni Museo Galileo – Pacini Editore, 2026.
Sito web della mostra: https://www.museogalileo.it/it/mostre/mirabilia-graphica.html
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